Hai qualche domanda? +39 045 4857630

Industria 4.0: il Piano Nazionale continua nel 2018

A un anno dalla partenza, il Piano Nazionale Impresa 4.0 vede raddoppiarsi il numero di imprese che accedono alle agevolazioni statali per la Ricerca e Sviluppo (+104%, rispetto al 2016, dati del Ministero dello Sviluppo Economico), anche gli ordini per l’acquisto di beni è aumentato grazie al super e all’iper ammortamento, così come è cresciuto il valore dell’export nazionale.

Sono risultati importanti che hanno incoraggiato imprese e Stato a investire nella Digital Transformation e nell’innovazione con grandi sforzi e tanto coraggio. Una manovra che ha bisogno di essere consolidata, così lo Stato ha deciso di proseguire con il Piano Industria 4.0 con nuove agevolazioni, come è chiaro nella lettera inviata qualche giorno fa a tutte le imprese dal Ministro Carlo Calenda. Citiamo testualmente:

Piano Nazionale Impresa 4.0: azioni 2018

Per consolidare questo processo, il Piano Impresa 4.0 nel 2018 prevede, fra le altre misure:

  • il rifinanziamento pari a 7,8 miliardi e la proroga dei termini dell’iperammortamento con aliquota al 250% fino al 31 dicembre 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018) e dei termini del super ammortamento con aliquota al 130% al 30 giugno 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018);

 

  • la Nuova Sabatini per 330 milioni;

 

  • lo stanziamento di 823 milioni per il 2018 del Fondo di Garanzia che consentirà l’accesso delle Pmi a ca. 20 miliardi di credito aggiuntivo;

 

  • l’istituzione del Fondo per il Capitale Immateriale con una dotazione di 255 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione;

 

  • le azioni per il capitale umano e le competenze: credito di imposta al 40% per le aziende che investono in formazione dei lavoratori sulle tecnologie 4.0 con una stima di 250 milioni di incentivi; 95 milioni per raddoppiare nel triennio il numero attuale di studenti degli Istituti tecnici superiori.

Si potrà usufruire dell’Iper ammortamento per acquisti entro il 31 dicembre 2018.

Condividilo nei tuoi social preferiti